Alzi la mano chi, da bambino, non ha mai espresso un desiderio nel vedere una "stella cadente" solcare il cielo.
Bene: uno di questi "desideri", oggi, si è materializzato proprio nel nostro liceo dato che il "Da Vinci" è entrato ufficialmente a far parte della rete del progetto P.R.I.S.M.A. (acronimo per “Prima Rete Italiana per la Sorveglianza sistematica di Meteore e Atmosfera”, sito web www.prisma.inaf.it/index.php/il-progetto/ ).
Coordinato dall’Istituto Nazionale di Astrofisica-Osservatorio di Torino e attivo dal 2017, il progetto PRISMA fa riferimento ad una rete di camere "all-sky", automatiche e distribuite sul territorio nazionale, utili per monitorare il cielo notturno e riprendere la scia lasciata da una meteora brillante (la "stella cadente", appunto, formata da frammenti di asteroidi o comete che, entrando nell'atmosfera terrestre, si incendiano a causa dell'attrito). Le informazioni raccolte da più camere consentono di determinare le orbite di questi corpi e di delimitare, con un buon grado di approssimazione, le aree dell'eventuale caduta di frammenti così da poterli recuperare per studiarne le principali caratteristiche geo-chimiche: è di pochi mesi fa il ritrovamento della cosiddetta "meteorite di Capodanno", caduta nel modenese, i cui frammenti sono stati rinvenuti proprio grazie ai calcoli eseguiti dalla rete PRISMA (https://www.media.inaf.it/2020/01/04/trovata-meteorite-capodanno/)

I dati raccolti in maniera sistematica, cui speriamo possa contribuire efficacemente anche la camera del "Da Vinci", permettono di perfezionare i modelli di interazione dei "corpi cosmici" con l'atmosfera, che a tutt'oggi presentano ancora molte lacune a causa della mancanza di dati osservativi di qualità. Inoltre, il monitoraggio sistematico del cielo (copertura nuvolosa e attività elettrica) sarà usato anche per la validazione di modelli meteorologici.

La camera all-sky del nostro liceo, acquistata grazie al finanziamento ottenuto dalla scuola per il progetto "SMOA - Stazione Meteorologica e Osservatorio Astronomico", è operativa da alcuni giorni ma solo oggi, grazie al lavoro degli assistenti tecnici informatici della scuola (gli infaticabili e insostituibili Sandro Scoponi e Pierluigi Sabbatinelli) siamo riusciti a collegarci con la rete PRISMA. Le immagini in tempo reale possono essere viste selezionando Civitanova Marche nella cartina interattiva riportata nel sito web del progetto: http://www.prisma.inaf.it/index.php/2018/05/08/le-camere-di-prisma/

Questa strumentazione permetterà di avviare sin dal corrente anno scolastico nuove collaborazioni pluriennali con enti di ricerca scientifica  (INAF in primis), organizzando - Covid19 permettendo - corsi di formazione per docenti e incontri divulgativi per i nostri alunni, arricchendo le proposte di didattica laboratoriale già in essere con il progetto "SMOA".

Per il Dipartimento di Scienze naturali
Prof. David Fiacchini


Nelle foto allegate:
- una delle prime immagini di prova della camera “all-sky” PRISMA;
- le postazioni scientifiche del progetto SMOA collocate nel tetto della palazzina (la cupola dell'osservatorio astronomico, la stazione meteorologica e la camera PRISMA);
- primo piano per stazione meteorologica e camera PRISMA.